+44 (0)20 3948 9872 fha.info@famvin.org
Seleziona Pagina

Mentre celebriamo la Festa di San Vincenzo de' Paoli il 27 settembre, ci uniamo alla Famiglia Vincenziana di tutto il mondo nel rendere grazie per un carisma che continua a trasformare numerose vite. In questo Mese Vincenziano, ci viene ricordato che la carità significa camminare accanto alle persone, rinnovare la loro dignità e creare nuove opportunità per un futuro migliore. Come ci esorta San Vincenzo: “Amiamo Dio… amiamo Dio, ma a costo delle nostre braccia, con il sudore della nostra fronte” (SVP ES XI, 733). In questa edizione presentiamo i progetti 13 Case provenienti da tutto il mondo, che incarnano concretamente questa visione. Attraverso la collaborazione vincenziana, questi progetti stanno costruendo case, rafforzando le comunità e creando opportunità di cambiamento duraturo per le persone che ne hanno più bisogno.

Burkina Faso

A Nouna, in Burkina Faso, le famiglie sfollate a causa dell'instabilità del paese hanno trovato, grazie alla Campagna 13 Case, non solo un tetto sotto cui ripararsi, ma anche nuove opportunità per ricostruire la propria vita. Sulla base del sostegno abitativo fornito ai nuclei più vulnerabili, un progetto complementare dedicato allo sviluppo dei mezzi di sussistenza ha introdotto attività generatrici di reddito. Questi interventi stanno contribuendo a rafforzare il reddito familiare, migliorare la sicurezza alimentare e restituire speranza a famiglie che hanno vissuto l’esperienza dello sfollamento e della perdita della propria casa.

Come racconta una delle donne del gruppo di produzione del soumbala: «Grazie al progetto abbiamo migliorato il metodo di produzione del soumbala. Ora i clienti ritornano perché dicono che il nostro soumbala è pulito e ben fatto. Con i ricavi delle vendite riesco a soddisfare i bisogni dei miei figli. Questo ci dà grande coraggio.»

Tanzania

Nell’ambito del Progetto 13 Case per il Giubileo, nato in risposta all’invito di Papa Francesco a essere segni tangibili di speranza durante l’Anno Giubilare, i Padri Vincenziani della regione di Ruvuma, in Tanzania, hanno sostenuto una famiglia vulnerabile composta da undici persone, offrendole una nuova casa in una comunità con migliori opportunità di accesso all’istruzione, all’assistenza sanitaria e ai mezzi di sostentamento. Il progetto mira non solo a migliorare le condizioni abitative della famiglia, ma anche a offrirle gli strumenti necessari per costruire un futuro più stabile e spezzare il ciclo della povertà. Nell’agosto 2026, P. Tomaž Mavrič, Superiore Generale della Congregazione della Missione (CM) e Presidente del Consiglio Esecutivo della Famiglia Vincenziana, ha visitato il progetto e ha consegnato al capofamiglia la Chiave del Giubileo, benedetta da Papa Francesco nel 2024. Che questo simbolo di speranza possa essere un seme di nuovi inizi, capace di aprire le porte a una rinnovata dignità, a nuove opportunità e a un futuro migliore.

P. Tomaž Mavrič, CM, consegna la Chiave del Giubileo, benedetta da Papa Francesco, a uno dei beneficiari del progetto.

Brasile

In Brasile, la Campagna 13 Case, guidata da Suor Cleonice Regina Claudino, FdC, continua a trasformare vite attraverso il progetto Moradia Digna (Abitare con Dignità) a Curitiba e in diverse località dello Stato del Paraná. Forte dei risultati già raggiunti, con la costruzione di 14 abitazioni e la ristrutturazione di altre cinque, l’ampliamento dell’iniziativa Moradia Digna nell’ambito del Progetto 13 Case per il Giubileo ha reso possibile la costruzione di altre quattro case destinate a persone senza dimora e in condizioni di grave vulnerabilità. Tra i beneficiari vi sono un uomo che, dopo anni trascorsi senza una dimora, sta ricostruendo la propria vita; una madre single con le sue due figlie, che hanno potuto sottrarsi a una situazione di violenza e insicurezza; un’anziana che si prende cura della figlia e delle nipoti in una casa ristrutturata e finalmente sicura; e una famiglia a basso reddito composta da più generazioni, la cui abitazione è stata riqualificata per garantire condizioni di vita dignitose. Riflettendo sul progetto, Suor Cleonice ha affermato che il suo insegnamento più grande è stato la gioia di vedere una persona che un tempo era esclusa e invisibile diventare rispettata, inclusa e avere la possibilità di vivere in condizioni che rispettano pienamente la sua dignità.

Ucraina

Lo scorso luglio, durante la sua visita al Progetto 13 Case per il Giubileo a Kyiv, Mark McGreevy, Presidente del Gruppo Depaul e Coordinatore della FHA, ha potuto constatare di persona la speranza, la solidarietà e la resilienza che caratterizzano la risposta vincenziana al fenomeno della grave esclusione abitativa in Ucraina.

Queste immagini mostrano il nuovo servizio di accoglienza transitoria, che offre non solo un luogo sicuro in cui vivere, ma anche un sostegno sociale e un percorso di accompagnamento per aiutare le persone che hanno vissuto l'esperienza della perdita della casa, dello sfollamento e degli effetti del conflitto.

Da allora, la situazione a Kyiv è diventata sempre più difficile. I ripetuti attacchi hanno costretto molte persone, compresi i nostri colleghi vincenziani e i beneficiari dei progetti, a trascorrere lunghi periodi nei rifugi antiaerei. Nonostante tutto, continuano a servire gli altri con straordinario coraggio, dedizione e perseveranza. Mentre condividiamo queste immagini di speranza, vi chiediamo di ricordare nelle vostre preghiere la Famiglia Vincenziana in Ucraina, affinché possa continuare a operare in sicurezza, con forza e determinazione, accanto alle persone più vulnerabili. Che il loro impegno continui a essere una luce di speranza nei momenti più difficili.